Carte di credito e di pagamento

By at 17 November, 2011, 3:22 pm

La carta di credito è una semplice tessera di plastica sulla quale è inserita una banda magnetica o un chip, che ci consente di effettuare acquisti, pagamenti o prelevare denaro. Vengono rilasciate a richiesta dell’utente da un istituto di credito o da altre società finanziarie, ed ottenuta la carta si ha a disposizione un credito. La carta di pagamento offre due servizi primari, il primo è quello di potere prelevare presso sportelli automatici bancari , dagli ATM, dall’inglese Automatic Teller Machine) e il secondo servizio che offre la carta è quello di pagare presso punti vendita dotati di terminali POS. Oltre il pagare presso i punti vendita con la carta si possono effettuare pagamenti su internet, pagamenti di bollette, ricariche cellulari, pagamenti pedaggi autostradali e altri pagamenti simili.
Esistono tre tipi di carte che si distinguono in base al momento in cui al titolare della carta vengono addebitati i fondi prelevati o spesi. Abbiamo le carte prepagate , le carte di debito e le carte di credito. In ordine :

  1. Carte prepagate , ovvero le pay before. Al titolare di queste carte i fondi vengono addebitati ancor prima di essere spesi. La carta prepagata più diffuso in Italia è Postepay, emessa dalla divisione BancoPosta di Poste Italiane.
  2. Carte di debito ovvero le pay now, più note carte bancomat. Al titolare di queste carte i fondi spesi o prelevati vengono addebitati sul proprio conto corrente bancario nel momento stesso in cui vengono spesi o prelevati o da lì o pochi minuti o ore.
  3. Carte di credito ovvero le pay later. Il titolare di queste carte può prelevare soldi o spenderli e pagarli il mese successivo o rateizzarli seconde varie modalità a fronte del pagamento mensile di una rata minima. Quindi la carta di credito può essere o a saldo o revoling come nel secondo caso sopra descritto. Quasi sempre, le carte di credito a saldo danno la possibilità ai loro clienti in caso di necessità, di potere pagare a rate una determinata cifra, per esempio una spesa grossa fatta per un elettrodomestico o quant’altro, il resto dell’addebito della carta poi si fa a saldo. Il circuito più diffuso su cui si appoggiano i programmi di carte di credito è Visa, seguito da MasterCard e American Express.

I titolari di carte di credito spesso sono vittime di clonazioni e cioè accade attraverso diverse tecniche. I malviventi possono riuscire a duplicare le carte di pagamento ed entrare in possesso del relativo PIN e in questo modo possono prelevare somme di denaro o fare acquisti a spese dei veri proprietari. La legge tutela gli utenti dalla clonazione e uso fraudolento delle carte di credito. In caso di smarrimento o clonazione il titolare della carta deve chiedere il suo blocco presentando denuncia a Carabinieri o Polizia. In caso di clonazione e utilizzo da parte di terzi l’utente può chiedere alla banca o all’istituto di credito emittente la carta il rimborso del danno in conto capitale mediante storno delle transazioni disconosciute. Restano a carico del cliente le commissioni di prelievo e l’eventuale commissione di massimo scoperto. Di solito le società emittenti hanno delle coperture assicurative che rimborsano i clienti delle banche, in caso di uso fraudolento o clonazione delle carte dato che il danno non è imputabile a negligenza del cliente. Il Consorzio Patti Chiari obbliga gli istituti italiani a liquidare i rimborsi entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta

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